AGNELLO CADDI NEL LATTE

APART SPAZIOCRITICO PRESENTA AGNELLO CADDI NEL LATTE MOSTRA PERSONALE DELL'ARTISTA NICOLA CAREDDA (CAGLIARI 1981).

SONO ESPOSTE PIÙ DI DODICI TELE DAL PICCOLO AL GRANDE FORMATO, LA MAGGIOR PARTE INEDITE OPERE CHE L'ARTISTA HA MATURATO DURANTE L'ULTIMO PERIODO E REALIZZATO PER L'ESPOSIZIONE. NICOLA CAREDDA ADATTA IRONICAMENTE AD UN CONTESTO PITTORICO ED EST-ETICO, IL MISTERO ORFICO, CONSECUTIO DEL CULTO DIONISIACO CHE ACCOMPAGNA INTRINSECAMENTE LA POETICA DELLA SUA PITTURA. IL TITOLO DELL'ESPOSIZIONE AGNELLO CADDI NEL LATTE, VIENE ESTRAPOLATO DA UNA LAMINETTA ORFICA, OVVERO DA UNO DI QUEI TESTI INCISI SU LAMINE D'ORO, RISALENTI TRA IL V SEC. A.C. E IL III SEC D.C, CHE VENIVANO DEPOSTI NELLE TOMBE DEGLI INIZIATI PERCHÈ SERVISSERO COME GUIDA NEI VIAGGI ALL'ALDILÀ:

"VENGO DAI PURI PURA, O REGINA DEGLI INFERI,

EUCLE ED EUBULEO E VOI DEI IMMORTALI

..................... E ALLA FOLGORE SCAGLIATA DELLE STELLE.

VOLAI VIA DAL CERCHIO CHE DÀ AFFANNO E PESANTE OLORE,

E SALII A RAGGIUNGERE L'ANELATA CORONA CON I PIEDI VELOCI,

POI M'IMMERSI NEL GREMBO DELLA SIGNORA, REGINA DI SOTTOTERRA, E DISCESI NELL'ANELATA CORONA CON I PIEDI VELOCI,

"FELICE E BEATISSIMO, SARAI DIO ANZICHÈ MORTALE"

"AGNELLO CADDI NEL LATTE"

(LAMINETTA TROVATA A TURI, I, TRAD. G. COLLI)

L'ARTISTA TROVA UN PUNTO DI CONTATTO TRA DIONISIO E APOLLO PER CONCHIUDERE E UNIFICARE DUE SFERE FINO AD ORA SEPARATE, QUALI ESTASI, PAROLA DELL'ARTE E RAZIONALITÀ. LA PITTURA E LA POETICA DI CAREDDA CONDUCONO AD UN ALTRO ELEMENTO MISTERICO FONDAMENTALE: L'UOMO PER RAGGIUNGERE LA SUA INTEGRITÀ ETICA ED INTELLETTUALE, DEVE ABBANDONARE IL CORPO E PASSARE ATTRAVERSO L'ARTE, RAGGIUNGENDO LA PIENEZZA DELL'ESTASI E LA PIENEZZA DELLO STESSO ABBANDONO.